un pò di hiphop!


Parlare di hiphop in Italia è sempre un gran bel casino, la scena viene e va, anche se ultimamente si sta
sviluppando bene resta sempre spezzettata e divisa fra le varie singole città.
Così ho deciso di andarmi a fare due chiacchere con chi, in questa scena un nome se lo è fatto
e che, nonostante il tempo, continua a farsi sentire. Il loro ultimo album, SOLIDO è infatti uscito a settembre
2009 e la loro voglia di live è la stessa da più di 16anni.
Sto parlando di RULA e SLY a.k.a ATPC, che a Torino oltre ad una casa discografica "LA SUITE RECORDS"
hanno anche tre negozi, strapieni di roba bella gangsta e di ottima musica, che prendono il loro nome appunto: A.T.P.C.!
lascio la parola a loro...

D: sono passati circa 16anni dal primo album, che cosa è cambiato?
R: bhè sicuramente l'età.....e con l'età la mentalità, siamo invecchiati certo ma in tutto questo tempo
abbiamo sempre cercato di seguire una sorta di linea guida, per quanto riguardi sia gli argomenti dei pezzi sia i valori
che volevamo ci rappresentassero e ciò che volevamo dire.
L'unico vero cambiamento è stata la nostra maturazione in ambito musicale ma la linea d'azione è sempre stata la stessa.

D: e nella vita?
R: musicalmente e nella vita sono cambiate un sacco di cose.L'esempio più semplice e rilevante è il fatto
che ora tutto è molto più semplice.Quando abbiamo iniziato ciò che facevavo era perchè ci interessava veramente, se non avessimo messo tutti
noi stessi avremmo solo perso tempo.

D:e la scena italiana?
R:In Italia non è mai esistita una scena fissa su cui anche creare un businnes e sviluppare una vera e propria cultura.
Gli stili si fondono e sono in continuo cambiamento, ciò può essere molto positivo, ma rende il tutto molto labile e incerto.

D:il nuovo album "SOLIDO" è uscito a settembre.che cosa cè dietro?
R:la voglia di farsi ancora sentire di tirare fuori qualcosa di nuovo di farci senitre in continuazione e di continuare a dare il
contributo a questo nostro mondo.ci saimo dentro fino al collo da un sacco di tempo oramai ma la nostra voglia di scrivere e ancora di più di live
non smette di farsi sentire.

D:quanto è importante continuare con i live?
R:TANTISSIMO!sono alla base di tutto...è la cosa a cui più teniamo in assoluto è il miglior modo per far si che tutto ciò
continui e non smetta di crescere.

D:in "SOLIDO" Cè una rima che dice "l hiphop non è una sbronza che mi passa il giorno dopo"....e la vostra prima sbronza da hh quando l avete presa?
R: (SLY):La prima sbronza? (ride)...penso intorno ai 16anni con RUN D.M.C. le prime bombolette e le prime riviste che mi fecero scoprire questo nuovo mondo
Abitavo in periferia e trovare tutto il materiale che mi interessava era un gran casino..mi è toccato pagarmi cara e salato tutto ciò.
Penso quindi che non sia stata una vera e propria sbronza da musica ma in generale tutto ciò che ci stava dietro street art compresa.
(RULA):probabilmente anche io intorno ai 16anni e al contrario di Sly ho cominiciato ascoltando un pò di tutto, a quell'età sei bombardato da migliaia di
cose nuove, sta a te cercare di scremare e decidere ciò che realmente ti interessa.
Poi a 18ci siamo conosciuti e quella si che è stata una sbronza micidiale....era nata finalmente ALTA TENSIONE!

D:un'ultima curiosità, un amicoFT3 from L.C. , mi ha chiesto di domandarvi perchè avete smesso con il 50mc's?
R:il 50MC'S era un bel progetto di hiphop negli anni '90 ora però gli mc's si sono quadruplicati.Esistono un sacco di
ragazzi talentuosi ma dover scegliere tra questi i migliori sarebbe un casino e si creerebbero screzi in una scena che è già fin troppo
divisa, non vogliamo alimentare il dissing così abbiamo messo da parte questo progetto tempo fa per poter pensare un pò a
noi e a quelli che erano i nostri obbiettivi...


Quel che posso aggiungere è di passare a farvi un giro per Torino e di venire a godervi qualche live, sicuramente troverete anche loro sempre gasati
e con una gran voglia di divertirsi e farvi divertire.YEP!

Alessandro "menca" Mencarelli